Indian Summer – Discography (2002)

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Genere: Emo
Voto: 4,5/5

Tra i vari gruppi emo, più o meno famosi non ha importanza, gli Indian summer meritano senza dubbio un posto privilegiato. Probabilmente sono uno dei pochi gruppi che riuscirono a mettere nelle loro canzoni tutto lo stile che l’emo aveva maturato fino a metà anni 90′. Ci sono le calassiche righe di chitarra che si ripetono all’infinito, ma che a noi piacciono tanto, ed una batteria che si fa sentire solo quando serve.

Ma parliamo delle voci, forse la cosa più originale di questo gruppo. Prima di tutto dovete dare per scontato che le canzoni sono registrate rigorosamente in lo-fi, e ciò fa sembrare ancora di più che i vocals siano cantati in sottofondo, quasi volessero estraniarsi dalla canzone stessa.
Qui ci sono alcuni dei primi emo screamings, quelli che ti trasmettono veramente qualcosa. Voci paranoiche che ripetono a lungo la stessa cosa, e questo è un altra caratteristica di molti gruppi emo. Ripetere frasi brevissime, come se nessuno volesse ascoltarti, ma tu hai disperato bisogno che qualcuno ti dia la sua stupida attenzione. Ecco a ciò che mi fanno pensare queste canzoni.

Uno dei primi gruppi che ha portato la sperimentazione nell’emo. Ascoltate canzoni come “Aren’t You An Angel” o “Angry Son” e ditemi se far girare in sottofondo un vinile di Bessie Smith non è una cosa originale.

Anche se questo è una “Discography”, non contiene tutti i pezzi degli indian summer. Per ascoltarli tutti dovete procurarvi anche la discografia uscita nel 2006 (Hidden Arithmetic). Procuratevele, stop.
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